Sacramenti, che valore?

Pubblicate dalla Chiesa di Padova le indicazioni per celebrare i sacramenti e riprendere il cammino di iniziazione cristiana. Alcune sottolineature in merito

Qualche settimana fa la nostra Chiesa di Padova ha pubblicato le Indicazioni per la celebrazione dei sacramenti dell’iniziazione cristiana e la ripresa degli incontri del cammino di catechesi (disponibile nel sito diocesipadova.it) Il testo è stato una risposta alle moltissime sollecitazioni da parte di parroci e catechisti che da tempo chiedevano di avere indicazioni chiare e precise su come procedere con i gruppi di iniziazione cristiana.

Le Indicazioni sono legate al tempo straordinario di questa pandemia che ha segnato profondamente, e molto probabilmente continuerà a farlo, le nostre comunità cristiane. Per questo motivo i criteri esposti nel documento non vanno a mettere in discussione le positive acquisizioni di questi ultimi anni nell’ambito della catechesi, a cominciare dal coinvolgimento dei genitori e dalla scelta privilegiata di celebrare i sacramenti nella Veglia o nel Tempo pasquale. Così, le parrocchie che hanno scelto di posticipare la celebrazione nella primavera del 2021, non si devono sentire assolutamente incomprese o inadeguate, piuttosto in piena sintonia con quanto la nostra Diocesi ha sempre affermato in questi anni.

Tra i criteri presentati nel testo, c’è l’importanza di costituire gruppi contenuti sia per la celebrazione dei sacramenti che per il cammino ordinario di catechesi. Un criterio del resto non nuovo a chi lavora da anni nella catechesi. Ma se formare gruppi contenuti non crea grossi disagi, quando si celebrano i sacramenti, lo si può fare quando si va a pensare agli incontri del cammino ordinario di catechesi che deve fare i conti con la scarsa disponibilità di catechisti e di spazi messi a disposizione dalle parrocchie? Per tale ragione è necessario che ancora una volta, ci si confronti non solo con gli operatori pastorali, ma soprattutto con i genitori in modo da coinvolgerli in prima persona nel trovare una soluzione adeguata. Soluzione che non può non prescindere dal fare riferimento a quelle domande di fondo che ogni genitore deve porsi nel momento in cui accetta che il proprio figlio, compia un cammino per diventate cristiano attraverso la richiesta dei sacramenti.

Per questo motivo il testo diocesano, oltre a presentare i criteri per celebrare i sacramenti e la conduzione degli incontri di catechesi, non trascura di porre l’attenzione su una doverosa riflessione che va fatta, riguardo ad aspetti più ampi della fede che il tempo del lockdown ha messo in risalto. Infatti in gioco, non è tanto la data dei sacramenti, quanto piuttosto il loro valore e senso, in un contesto in cui la fede sembra contare molto poco e l’appartenenza alla Chiesa è irrilevante.

Giorgio Bezze